In questo contesto ricco di memoria storica sorge anche il suggestivo Parco delle Rimembranze “La Grande Rosa”, realizzato in occasione del 50° anniversario della nascita della Costituzione Italiana. Il parco nasce nello stesso luogo dove, già nel 1930, era presente un precedente spazio commemorativo, a testimonianza della continuità del ricordo e del valore attribuito alla memoria collettiva.
Si tratta di un vero e proprio cenotafio, ovvero una tomba simbolica dedicata alle vittime locali delle due Guerre Mondiali. Il luogo è particolarmente emozionante e suggestivo: tra gli ippocastani che ne delimitano il perimetro, sono ancora visibili le targhette in terracotta realizzate dai bambini della allora Scuola Primaria “Maria Gabrielli” di Casteldelci, sulle quali sono incisi i nomi dei caduti. Al centro dell’area si erge una grande rosa in ferro battuto e sbalzato, opera dello scultore Pedini, simbolo potente di memoria, sacrificio e rinascita.
Accanto al parco si trovano inoltre i resti di un’antica chiesetta appartenente a un monastero, ulteriore testimonianza della stratificazione storica e religiosa del territorio.